Spettacoli


Siete superstiziosi? Allora questa è la commedia che fa per voi! Al cenone di Natale organizzato dai coniugi Villardier nel loro lussuoso appartamento ne succedono di tutti i colori, non solo perchè all'ultimo minuto, per una serie di imprevisti, la padrona di casa si è accorta che i commensali sarebbero stati tredici, numero ritenuto molto sfortunato quando si tratta di mettere mano a forchetta e coltello, bensì per l'arrivo inaspettato di un scomoda "intrusa", una vecchia fiamma del padrone di casa e da lui lasciata in gioventù senza troppe spiegazioni. Inizia così una girandola tragicomica di espedienti goffamente architettati per invitare un ospite in più piuttosto che riuscire ad eliminarne uno. Essere in tredici a tavola porta male. Per alcuni a tutti i commensali, per altri solo al tredicesimo ospite. C’ è poi chi sostiene che l’ essere in tredici a tavola sia talmente di cattivo auspicio da attirare la morte: uno dei convitati morirà entro l’ anno se non si apparecchia per quattordici per poi dividere le pietanze servite nel quattordicesimo piatto tra i tredici " malcapitati". C’ è anche chi, come gli inglesi, per combattere gli influssi negativi dovuti al "numero sfortunato" di commensali, pone sulla tavola un gatto di porcellana per rappresentare il quattordicesimo ospite. Ma cosa succederà ai nostri ospiti e ai loro invitati? Come riuscirà la padrona di casa a destreggiarsi tra le tante disavventure? Riusciranno a sedersi a tavola per cenare?

.